Simulatore ISEE 2026 e documenti per la DSU

L'ISEE si ottiene sommando i redditi del nucleo e il 20% del patrimonio, tolte franchigie e detrazioni, e dividendo per la scala di equivalenza. Inserisci redditi 2024, casa, immobili e conti: il simulatore stima l'ISEE ordinario e quello per assegno unico e bonus, e ti dice quali documenti preparare.

1. Chi fa parte del nucleo

Chi è nel tuo stato di famiglia, più il coniuge anche se ha un'altra residenza e i figli maggiorenni a carico IRPEF che vivono altrove (non sposati e senza figli).

Figli di uno stesso componente o del suo coniuge. I figli di persone diverse, per esempio di due fratelli che vivono insieme, non si sommano.

Contano per le franchigie su casa e affitto.

Come da certificazione. Ognuna aggiunge 0,5 alla scala di equivalenza.

2. Redditi del 2024

Una scheda per ogni persona del nucleo che ha avuto redditi nel 2024. Per l'ISEE 2026 contano i redditi di due anni prima. I minorenni senza redditi non servono.

Persona 1

Nel 730/2025 è il rigo «reddito complessivo» del prospetto 730-3, nel modello Redditi 2025 il rigo RN1. Senza dichiarazione, somma i redditi delle Certificazioni Uniche 2025.

Stipendi e redditi assimilati già compresi nel reddito complessivo, dalla Certificazione Unica. Ne togliamo il 20%, fino a 3.000 euro.

Pensioni già comprese nel reddito complessivo. Ne togliamo il 20% fino a 1.000 euro, se conviene più della detrazione sul lavoro.

3. La casa in cui vivete

La casa in cui vivete è

Quello del contratto registrato in corso quando presenti la DSU, con l'aggiornamento ISTAT se lo paghi: per l'affitto non conta il 2024. Si toglie fino a 7.000 euro, più 500 per ogni figlio convivente dopo il secondo.

4. Altri immobili

Seconde case, box e cantine (anche quelli della casa in cui vivete), terreni, aree edificabili e immobili all'estero posseduti al 31/12/2024, per la quota del nucleo. Per gli immobili all'estero usa il valore ai fini IVIE.

5. Conti e investimenti al 31/12/2024

Somma di tutti i componenti. I rapporti cointestati con persone fuori dal nucleo contano per la vostra quota.

Per ogni persona confronta la somma dei saldi al 31/12/2024 con la somma delle giacenze medie 2024 e scrivi la più alta. Li trovi negli estratti conto di fine anno.

Già compresi qui accanto. Con titoli di Stato e buoni postali sono esclusi fino a 50.000 euro per nucleo: il simulatore li toglie prima dai titoli e poi dai libretti.

Valore al 31/12/2024 dall'estratto conto titoli; per le polizze vita a capitalizzazione i premi versati meno i riscatti. Su questa cifra si calcola anche un reddito figurativo del 2,6%.

BOT, BTP, CCT e buoni postali già compresi qui accanto, al valore nominale. Esclusi fino a 50.000 euro insieme ai libretti: il simulatore toglie prima i titoli, così il reddito figurativo del 2,6% è il più basso possibile.

Il risultato è una stima: vale solo l'ISEE attestato dall'INPS. Il calcolo avviene nel tuo browser: redditi e patrimoni non vengono inviati a nessuno.

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Come funziona il calcolo

Il simulatore applica il DPCM 159/2013 nel testo in vigore. Per l'ISEE chiesto nel 2026 redditi e patrimoni sono quelli del 2024: i redditi dell'anno, i patrimoni al 31 dicembre. L'affitto è quello del contratto in corso.

Dal reddito di ogni persona si tolgono il 20% del lavoro dipendente fino a 3.000 euro (o il 20% di pensioni e trattamenti fino a 1.000, se conviene di più), gli assegni di mantenimento versati e le spese per disabilità fino a 5.000 euro. Sugli investimenti, conti esclusi, si aggiunge un reddito figurativo del 2,6%: per le DSU 2026 è il tasso legale dell'1,6% più un punto. Poi si toglie l'affitto, fino a 7.000 euro più 500 per ogni figlio convivente dopo il secondo.

Nel patrimonio la casa in cui vivete conta per due terzi di quanto supera la franchigia, tolto il mutuo. Gli altri immobili contano per il valore IMU meno il mutuo. Conti e investimenti contano per quanto supera una franchigia di 6.000 euro, più 2.000 per ogni componente dopo il primo fino a 10.000, più 1.000 per ogni figlio dopo il secondo. Titoli di Stato, buoni e libretti postali sono esclusi fino a 50.000 euro.

Dal 2026 ci sono due ISEE. Per assegno unico, assegno di inclusione, supporto formazione e lavoro, bonus asilo nido e bonus nuovi nati la franchigia sulla casa è di 91.500 euro (120.000 nei capoluoghi di città metropolitana) più 2.500 per ogni figlio convivente dopo il primo, e la scala cresce di 0,1, 0,25, 0,40 o 0,55 con 2, 3, 4 o 5 figli. Per il resto valgono le regole ordinarie: franchigia di 52.500 euro più 2.500 dal terzo figlio convivente, scala più 0,2, 0,35 o 0,5 con 3, 4 o 5 figli.

Il calcolo dell'ISEE ordinario coincide al centesimo con il simulatore ufficiale dell'INPS sui 21 casi che abbiamo confrontato, inserendo i redditi già al netto. Le detrazioni sul reddito di ogni persona e l'ISEE per prestazioni familiari seguono la norma ma non si possono confrontare con il simulatore INPS, che non li calcola.

Reddito della persona = reddito IRPEF + redditi esenti o sostitutivi + trattamenti esenti + assegni ricevuti − assegni versati − spese disabilità (max 5.000) − 20% lavoro (max 3.000) o 20% pensione e trattamenti (max 1.000)

ISR = somma dei redditi + 2,6% degli investimenti − affitto (max 7.000 + 500 per figlio convivente dal terzo)

ISP = 2/3 × (casa − mutuo − franchigia) + (altri immobili − mutui) + (conti e investimenti − titoli esclusi − franchigia)

ISE = ISR + 20% × ISP

ISEE = ISE ÷ scala di equivalenza

Scala = 1 · 1,57 · 2,04 · 2,46 · 2,85, più 0,35 per ogni componente oltre il quinto, più le maggiorazioni per figli, lavoro dei genitori e disabilità

Cosa il calcolo non considera

  • Gli ISEE per situazioni particolari: ISEE minorenni con un genitore non convivente, ISEE università, ISEE socio-sanitario e residenze, ISEE corrente.
  • Le persone ricoverate in RSA o in convivenza anagrafica che restano nel nucleo: per loro la scala cresce di 1 invece che di 0,35.
  • Redditi agrari, redditi degli iscritti all'AIRE e immobili all'estero: puoi inserirli nelle voci più vicine, ma l'INPS li tratta con regole proprie.
  • Il reddito figurativo usa il 2,6% delle DSU 2026, riscontrato sul simulatore INPS. Se cambia il tasso legale, cambia anche questa cifra.
  • Le omissioni e difformità che l'INPS segnala quando i dati dichiarati non coincidono con quelli di banche e Fisco.
  • La ripartizione dei 50.000 euro esclusi fra titoli e libretti postali: il simulatore toglie prima i titoli. Nella DSU la scelta è tua, e può cambiare di poco il reddito figurativo.

Fonti ufficiali

Regole e valori riscontrati sulle fonti ufficiali il 11 ottobre 2026.

Questa è una stima e non sostituisce l'attestazione ISEE dell'INPS, l'unica valida per chiedere prestazioni. Non è una consulenza fiscale.

Domande frequenti

Come si calcola l'ISEE?

Si sommano i redditi del nucleo (ISR) e il 20% del patrimonio (ISP), tolte franchigie e detrazioni, e si divide per la scala di equivalenza. La scala dipende da quante persone ci sono, dai figli, dal lavoro dei genitori e dalle disabilità. Le regole sono nel DPCM 159/2013.

Quali documenti servono per l'ISEE 2026?

Documento e codice fiscale di tutti, redditi 2024 (730, Redditi o Certificazione Unica), saldo al 31/12/2024 e giacenza media 2024 di ogni conto, valore di titoli e investimenti, visure e mutuo residuo degli immobili, contratto d'affitto registrato, targhe dei veicoli. Con la DSU precompilata gran parte di questi dati li carica l'INPS.

Che differenza c'è tra ISEE ordinario e ISEE per prestazioni familiari?

Dal 2026 l'INPS calcola anche un ISEE più favorevole alle famiglie con figli e casa di proprietà, usato solo per assegno unico, assegno di inclusione, supporto formazione e lavoro, bonus asilo nido e bonus nuovi nati. Ha una franchigia sulla casa più alta e maggiorazioni della scala già dal secondo figlio. Le altre prestazioni usano l'ISEE ordinario.

Il risultato è uguale a quello del simulatore INPS?

Per l'ISEE ordinario abbiamo confrontato 21 casi con il simulatore ufficiale, inserendo i redditi già al netto delle detrazioni: ISEE, ISR, ISP e scala coincidono al centesimo. Le detrazioni sul reddito di ogni persona e l'ISEE per prestazioni familiari seguono la norma, ma il simulatore INPS non li calcola e non si possono confrontare.

Titoli di Stato e buoni postali entrano nell'ISEE?

Sono esclusi fino a 50.000 euro per nucleo, insieme ai libretti di risparmio postale (art. 5, comma 4-bis, DPCM 159/2013). Quello che supera i 50.000 euro conta come il resto del patrimonio.

Quanto dura l'ISEE e quando conviene farlo?

L'attestazione vale dal giorno della DSU fino al 31 dicembre. Per l'assegno unico conviene presentarla entro febbraio: senza ISEE, da marzo l'INPS paga l'importo minimo, e gli arretrati da marzo arrivano solo se la DSU è presentata entro il 30 giugno.