Cambio di residenza: cosa fare e cosa aggiornare dopo

Il cambio di residenza va dichiarato entro 20 giorni dal trasloco al Comune dove vai ad abitare, anche online sul portale dell'Anagrafe nazionale (ANPR). Patente e libretto si aggiornano da soli se li indichi nella dichiarazione; TARI, medico di base (se cambi ASL) e bollo auto (se cambi Regione) invece toccano a te. Rispondi a qualche domanda e ottieni la tua lista.

La tua situazione

Hai una patente italiana?
Hai auto, moto o ciclomotori intestati?
Si trasferiscono con te figli minorenni?
Lavori come dipendente?
Ricevi una pensione o altre prestazioni INPS?
Hai una partita IVA?

Le tue date (facoltative)

Se l'hai già presentata calcoliamo quando finiscono i 45 giorni per gli accertamenti, anche senza la data del trasloco.

La tua checklist

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La dichiarazione

  • Da fare

    Entro 20 giorni dal trasloco presenta la dichiarazione al Comune dove vai ad abitare, per te e per la tua famiglia. Puoi farla online sul portale ANPR con SPID, CIE o CNS, oppure allo sportello o agli indirizzi, anche email e PEC, che il Comune pubblica sul suo sito. È gratuita.

    Fonti: anagrafenazionale.interno.it · normattiva.it · normattiva.it

  • Da fare

    Ti servono i dati di chi si trasferisce con te e quelli della casa: gli estremi catastali se è tua, oppure gli estremi del contratto d'affitto e la carta d'identità del proprietario. Il modulo ministeriale chiede anche patente e targhe dei veicoli intestati.

    Fonti: anagrafenazionale.interno.it · dait.interno.gov.it

Dopo la dichiarazione

  • Automatico

    Entro 2 giorni lavorativi il Comune registra la nuova residenza, con effetto dalla data della dichiarazione. Poi ha 45 giorni per controllare che i requisiti ci siano, per esempio che tu abiti davvero all'indirizzo indicato. Se in questo tempo non ti comunica motivi contrari, quanto hai dichiarato si considera confermato.

    Fonti: normattiva.it · normattiva.it

  • Da fare

    Presenta al Comune la dichiarazione per la nuova casa e la cessazione o la variazione per quella che lasci, con i moduli del Comune. Per legge il termine è il 30 giugno dell'anno dopo, ma controlla il regolamento TARI sul sito del Comune.

    Fonti: finanze.gov.it

  • Da fare

    Si è iscritti al Servizio sanitario nell'ASL dove si risiede. Controlla a quale ASL appartiene il nuovo indirizzo: se è un'altra, scegli lì un nuovo medico di base. Come si fa (online o allo sportello) dipende dalla Regione.

    Fonti: normattiva.it · salute.gov.it · salute.gov.it

  • Automatico

    Non devi chiedere nulla: quando cambiano i dati della tessera, per esempio l'indirizzo o la sezione, il Comune ti manda per posta un tagliando adesivo da incollare nella tessera.

    Fonti: normattiva.it

  • Non serve

    Il cambio di residenza non è un motivo per chiedere una nuova carta d'identità elettronica: si rinnova alla scadenza o in caso di furto, smarrimento o deterioramento. Se hai ancora quella di carta, dal 3 agosto 2026 non è più valida e va sostituita con la CIE, trasloco o no.

    Fonti: cartaidentita.interno.gov.it · conslosangeles.esteri.it · prefettura.interno.gov.it

  • Non serve

    Per il cambio di residenza non serve un nuovo passaporto: l'indirizzo si aggiorna al primo rinnovo.

    Fonti: conslondra.esteri.it

  • Automatico

    Chi risiede in Italia ha il domicilio fiscale nel Comune nella cui anagrafe è iscritto, quindi cambia con la nuova residenza. Se hai una partita IVA, vedi anche la voce dedicata.

    Fonti: agenziaentrate.gov.it

  • Non serve

    Se hai indicato una PEC come domicilio digitale su INAD, le comunicazioni della pubblica amministrazione continuano ad arrivare lì: il trasloco non lo tocca.

    Fonti: domiciliodigitale.gov.it

  • Consiglio

    Nella nuova casa attiva i contratti o subentra a quelli esistenti; per la casa che lasci disdici o fai la voltura. I tempi dipendono dal fornitore: conviene muoversi prima del trasloco.

  • Consiglio

    Aggiorna l'indirizzo con banca, assicurazione dell'auto e abbonamenti, così estratti conto e comunicazioni arrivano alla nuova casa.

Lista informativa costruita su norme e pagine ufficiali. Dove le regole cambiano da Comune a Comune o da Regione a Regione lo indichiamo: in quei casi fa fede il sito del tuo Comune, della tua ASL o della tua Regione. Risposte e date restano nel tuo browser: non le inviamo e non le salviamo.

Strumento gratuito di LiftyUP: costruiamo strumenti sui dati pubblici per rendere la burocrazia più semplice. Vedi gli altri strumenti gratuiti

Entro quando e dove

La dichiarazione di residenza si presenta entro 20 giorni dal trasferimento al Comune dove vai ad abitare (D.L. 5/2012, art. 5; D.P.R. 223/1989, art. 13). Vale anche per chi cambia casa nello stesso Comune.

Il Comune registra la residenza entro 2 giorni lavorativi, con effetto dalla data della dichiarazione. Entro 45 giorni fa gli accertamenti: se non ti comunica motivi contrari, quanto hai dichiarato si considera confermato (D.P.R. 223/1989, artt. 18 e 18-bis).

Online sul portale ANPR

Sul portale dell'Anagrafe nazionale invii la dichiarazione con SPID, CIE o CNS, per te e per la tua famiglia anagrafica. Se si trasferiscono altri maggiorenni, ognuno conferma i dati dalla propria area riservata prima dell'invio.

Segui la pratica nella sezione Le tue richieste: gli aggiornamenti arrivano anche per email e sull'app IO. Il servizio è gratuito.

Cosa si aggiorna da solo

Queste voci non richiedono una domanda a parte:

  • Patente e carta di circolazione: il Comune comunica il nuovo indirizzo alla Motorizzazione e non arriva più nessun adesivo.
  • Domicilio fiscale: segue la residenza anagrafica.
  • AIRE: chi rientra dall'estero viene cancellato dal Comune nella stessa data in cui viene iscritto tra i residenti.
  • Carta d'identità elettronica e passaporto: restano validi.

Cosa dipende dal Comune o dalla Regione

Per queste voci controlla il sito del tuo Comune, della tua ASL o della tua Regione:

  • TARI: modulo e indicazioni sono del Comune; la legge fissa il 30 giugno dell'anno successivo all'inizio dell'occupazione (L. 147/2013, comma 684).
  • Medico di base e pediatra: si scelgono nell'ASL di residenza, con modalità decise dalla Regione.
  • Bollo auto: importo e modalità di pagamento dipendono dalla Regione di residenza.
  • Tessera elettorale in un nuovo Comune: è il Comune a stabilire come consegnarla.

Fonti ufficiali

Regole e link verificati il 11 ottobre 2026.

Guida informativa: non sostituisce le indicazioni del tuo Comune. LiftyUP non è collegata al Ministero dell'Interno né ad altre amministrazioni.

Domande frequenti

Entro quanto tempo va fatto il cambio di residenza?

Entro 20 giorni dal trasloco, con una dichiarazione al Comune dove vai ad abitare. Puoi farla online sul portale ANPR con SPID, CIE o CNS, oppure presso il Comune.

Quali documenti servono per il cambio di residenza?

I dati delle persone che si trasferiscono con te e quelli della casa: gli estremi catastali se è tua, oppure gli estremi del contratto d'affitto e la carta d'identità del proprietario. Chi ha la cittadinanza di un Paese fuori dall'Unione europea allega il permesso di soggiorno. Il modulo chiede anche patente e targhe dei veicoli intestati.

Dopo il cambio di residenza devo aggiornare patente e libretto?

No. Se nella dichiarazione indichi patente e targhe, il Comune comunica il nuovo indirizzo alla Motorizzazione. Non arriva più nessun adesivo: l'indirizzo registrato lo controlli sul Portale dell'automobilista.

Devo rifare la carta d'identità quando cambio residenza?

No. La carta d'identità elettronica si rinnova alla scadenza o in caso di furto, smarrimento o deterioramento. Va sostituita invece la carta d'identità di carta, che dal 3 agosto 2026 non è più valida, trasloco o no.

Quanto ci vuole perché il cambio di residenza sia definitivo?

Il Comune registra la residenza entro 2 giorni lavorativi, con effetto dalla data della dichiarazione. Poi ha 45 giorni per gli accertamenti: se in questo tempo non ti comunica motivi contrari, quanto hai dichiarato si considera confermato.

Cambiando residenza devo cambiare medico di base?

Solo se il nuovo indirizzo è in un'altra ASL, perché l'iscrizione al Servizio sanitario è presso l'ASL di residenza. In quel caso scegli un nuovo medico nella nuova ASL, con le modalità della tua Regione.